COMUNE DI RAFFADALI
Provincia di Agrigento
….. * …..
REGOLAMENTO DELLA
BIBLIOTECA COMUNALE
TITOLO I – Istituzione della Biblioteca
Comunale e finalità del servizio
Art.
1 – Costituzione della Biblioteca Comunale
Con delibera di Consiglio Comunale è istituita in Raffadali una
Biblioteca Comunale Pubblica denominata “Biblioteca e Circolo di Cultura
Comunale di Raffadali”.
Art.
2 – Finalità del servizio
Essa, in particolare, si propone i seguenti scopi:
- concorrere alla promozione culturale della popolazione favorendo la
partecipazione alle iniziative, allo sviluppo e alla gestione delle attività
culturali;
- offrire i mezzi possibili per la realizzazione dell’educazione
permanente e del diritto all’istruzione e di utilizzare il tempo libero in un
ambito culturale;
- mettere a disposizione delle Scuole locali i propri servizi e le
proprie strutture in un fattivo impegno per il rinnovamento della scuola
stessa;
- organizzazione di convegni, dibattiti culturali o di interesse
sociale e scientifico, mostre ed esposizioni periodiche;
- promozione e pubblicazione di libri riviste e giornali (settimanali e mensili) o cataloghi di
interesse letterario, storico, artistico, scientifico e sociale, secondo una
programmazione annuale o in occasione di convegni, dibattiti ed esposizioni;
- rendere prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di
conoscenza e informazione anche attraverso l’internet – point.
Attraverso
all’informazione e alla documentazione. Il Comune di Raffadali assegna
quindi alla Biblioteca Comunale la funzione di dare attuazione a questo diritto
attraverso l’acquisizione, l’organizzazione e il pubblico uso di tutti i tipi
di informazione e documentazione. Alla biblioteca è assegnato inoltre il
compito di raccogliere e rendere disponibile al pubblico ogni documento o
testimonianza riguardanti il territorio e la comunità, per custodire e
trasmettere la memoria storica locale.
ART.
3 – Organizzazione e servizi
1 – esercitare il servizio pubblico gratuitamente;
2 – garantire un servizio continuativo e regolare;
3 – stabilire orari in modo da consentire l’accesso al maggior numero
di utenti;
4 –impegnarsi a fornire materiali specifici a quegli utenti che, per
qualsiasi motivo, non hanno la possibilità di usare servizi materiali ordinari,
quali le minoranze linguistiche, gli anziani, le persone disabili;
5 – adempiere all’obbligo reciproco del prestito delle pubblicazioni e
dello scambio delle informazioni con le altre biblioteche;
6 – curare la raccolta e la conservazione delle pubblicazioni prodotte
in ambito locale;
7 – disporre di almeno il catalogo alfabetico per autore del materiale
posseduto, compilato in osservanza delle regole catalografiche nazionali, consultabile
in formato elettronico;
8 – acquisire, ordinare, conservare e favorire il progressivo
incremento del materiale librario e documentario e nonché la promozione del suo
uso pubblico;
9 – raccogliere , ordinare e favorire la fruizione delle pubblicazioni
o di altro materiale concernenti la storia, la cultura e la lingua locale;
10 – favorire il prestito interbibliotecario del materiale librario e
documentario;
11 – realizzare attività culturali, rivolte a diverse fasce d’età e
correlate alle funzioni proprie della Biblioteca, promuovere la diffusione
della lettura, dell’informazione, del libro e del documento;
12 – acquisire, ordinare la conservazione e il progressivo incremento
di materiale multimediale;
13 – promuovere iniziative mirate alla formazione degli utenti perché
il diritto di scelta possa essere consapevolmente esercitato;
14 – salvaguardare il materiale librario e documentario che presenti
caratteristiche di rarità e di pregio.
ART.
4 – Adesione al Servizio Bibliotecario di altri Comuni, Provincie o
Regioni del territorio
italiano
Al fine di ampliare e potenziare le funzioni di informazione e
documentazione, nonché la promozione delle attività culturali ad essa
attinenti,
ART.
5 – Servizi telematici e multimediali
Al passo con i tempi,
ART.
6 – Servizi per bambini e ragazzi
In considerazione delle particolari esigenze dell’utenza più giovane,
TITOLO II – Patrimonio e bilancio
ART.
7 – Sede e risorse finanziarie
L’Amministrazione Comunale assicura alla Biblioteca sede, attrezzature,
arredi idonei ed una adeguata strumentazione per la realizzazione del servizio
e iscrive annualmente nel proprio bilancio la somma necessaria a garantire
l’acquisto del materiale librario e di documentazione, l’espletamento delle
funzioni bibliotecarie di base, l’erogazione del servizio alla Comunità,
livelli qualitativi adeguati agli standard nazionali e regionali, le iniziative
culturali, l’arredamento e manutenzione dei locali. Detta somma dovrà essere
adeguata all’importanza e all’efficienza del servizio bibliotecario, valutato
anche sulla base delle relazioni annuali rese dal Responsabile del settore.
Entro la metà del mese di settembre di ogni anno il Responsabile di
settore invia all’Amministrazione Comunale la proposta di stanziamento per la
formazione del bilancio comunale di previsione, corredata dai dati statistici
riguardanti i lettori, i libri dati in lettura, i prestiti a domicilio, le
nuove acquisizioni e il numero di schede inserite nei vari cataloghi.
ART.
8 – Patrimonio
Il patrimonio della Biblioteca è costituito dalle raccolte documentarie
di diversa tipologia introitate per acquisto, dono o scambio, regolarmente
registrate in apposito inventario. Fanno parte del patrimonio della Biblioteca
anche i cataloghi e ogni altro strumento informatico e multimediale prodotto
dal servizio.
Tutto il materiale librario di proprietà della biblioteca deve portare
impresso sul frontespizio e alla fine della parte stampata il bollo della
Biblioteca.
Il Bibliotecario avrà in dotazione un registro di protocollo della
posta in arrivo e in partenza.
ART.
9 – Inventario delle opere librarie
Tutte le opere librarie devono essere inventariate, ad esclusione dei
periodici.
L’inventario delle opere deve essere possibile consultarlo in formato
elettronico.
ART.
10 – Ordinamento di raccolte, fondi e sezioni
Il materiale della Biblioteca è organizzato come segue:
1 – Settore adulti
a
– prestito
b
– consultazione
c
– emeroteca
d
– storia locale
2 – Settore ragazzi
a
– prestiti
b
– consultazione
3 – Settore multimediale
ART.
11 – Incremento delle raccolte
Le raccolte possono essere incrementate per acquisti, per donazione,
per scambio.
La scelta dei materiali librari e documentari, per l’incremento del
patrimonio della Biblioteca è affidata al Consiglio Direttivo nel rispetto
delle finalità della Biblioteca, delle indicazioni dei programmi e dei piani definiti
dal Comune.
Qualsiasi utente, o associazione può proporre l’acquisto di materiale
librario, documentario e/o multimediale non posseduto dalla Biblioteca. Le
proposte vengono vagliate ed eventualmente accolte se conformi alle indicazioni
dei programmi e commisurate alla natura della Biblioteca e alle disponibilità
di bilancio.
ART.
12 – Donazione e lasciti
Per quanto riguarda l’accettazione di eventuali donazioni e lasciti di
fondi librari organici o di particolare pregio a favore della Biblioteca,
provvede il Comune ai sensi di legge sentito il parere del Consiglio Direttivo.
Per la donazione di opere singole o comunque non costituenti fondo
omogeneo, dopo aver sentito il parere del Presidente, provvede direttamente il
Bibliotecario, che vaglia, al fine dell’inserimento nel registro cronologico
d’entrata, la conformità del contenuto e dello stato delle opere suddette
rispetto alla natura della Biblioteca.
ART.
13 – Registri e cataloghi
La biblioteca conserva ed aggiorna su supporto cartaceo e/o magnetico,
i seguenti inventari e registri:
a – registro cronologico d’entrata;
b – registro dei prestiti;
c – catalogo collettivo per titolo, autore,
soggetto e genere;
d – registro delle pubblicazioni richieste
dai lettori (registro desiderata);
e – registro richieste servizi on – line;
f – registro d’ingresso del materiale a
stampa e audiovisivi.
ART.
14 – Procedura di catalogazione e classificazione
Tutto il materiale librario e multimediale, acquistato o donato, ad
eccezione delle pubblicazioni minori e non convenzionali, deve essere assunto
in carico negli appositi registri di entrata; ogni unità deve avere un proprio
numero di ingresso. La catalogazione deve seguire le regole della
classificazione decimale Dewey (C.D.D.) nell’edizione ridotta corrente.
ART.
15 – Scarto materiale librario
Le pubblicazioni regolarmente inventariate, che risultassero smarrite o
particolarmente usurate e deteriorate saranno segnalate in apposite liste e
scaricate dal registro cronologico di entrata con determinazione dirigenziale su
proposta del Bibliotecario.
TITOLO III – Regole per la consultazione e
prestito del materiale
ART.
16 – Consultazione in sede
La consultazione in sede delle riviste, dei quotidiani e delle opere
collocate a scaffale è libera. La consultazione delle opere e dei materiali
librari e non librari non direttamente a disposizione degli utenti avviene con
il tramite del personale addetto secondo le modalità più opportune stabilite
dallo stesso.
ART.
17 – Gestione del prestito
Il prestito è un servizio gratuito assicurato dalla Biblioteca,
limitato nel tempo.
Le opere enciclopediche e le opere giudicate dal Consiglio Direttivo di
particolare pregio e rarità, sono esclusi dal prestito.
L’utente può richiedere in prestito un numero massimo di tre volumi per
volta; deroghe restrittive rispetto al numero dei volumi contemporaneamente in
prestito allo stesso utente sono a discrezione del bibliotecario; tale
discrezione si applica in particolare per le novità editoriali per le quali è
consentito di norma il prestito contemporaneo di due sole opere.
L’utente può richiedere in prestito un massimo di tre opere di
carattere multimediali ( videocassette, CD musicali, CD ROM); deroghe
restrittive, in situazione particolari sono a discrezione del Bibliotecario.
La durata del prestito del materiale librario è di venti giorni.
La durata del prestito del materiale multimediale è di dieci giorni.
Il prestito è rinnovabile su richiesta fatta dall’utente salvo
prenotazione effettuata da altro utente sulla medesima opera.
Dopo cinque giorni dalla scadenza del prestito, il Bibliotecario
provvede a inviare un avviso scritto con cui l’utente è sollecitato alla
restituzione d’urgenza dell’opera.
E’ contemplata la possibilità di un avviso telefonico anche prima dei
cinque giorni dopo la scadenza del prestito qualora un utente richiede l’opera
il cui prestito è scaduto.
Se dopo cinque giorni dalla prima sollecitazione le opere prestate non
sono state ancora restituite, il Bibliotecario ne richiede, a mezzo
raccomandata, l’immediata riconsegna. Se questa non dovesse avvenire entro
cinque giorni, il Bibliotecario provvede a far ritirare dal messo comunale le
opere presso il domicilio dell’utente. In casi particolari (assenza dell’utente
dal domicilio, rifiuto della restituzione delle opere), si provvederà a norma
di legge.
L’utente che non ha rispettato l’obbligo della riconsegna delle opere
avute in prestito ed è stato oggetto delle procedure previste e descritte
sopra, viene escluso dal prestito per sei mesi.
ART.
18 – Smarrimento dell’opera o mancata consegna
In caso di smarrimento dell’opera presa in prestito, l’utente dovrà
darne l’immediato preavviso al Bibliotecario e concordare con lui l’immediato reintegro
del libro o il rimborso del costo dell’opera sul mercato corrente.
Le stesse modalità sono da seguire per la restituzione di un’opera in
qualche modo rovinata.
In caso di mancata consegna dell’opera presa in prestito, nonostante le
sollecitazioni e le procedure previste e descritte nel precedente art. 17, si
provvederà a norma di legge al recupero della somma del costo dell’opera sul
mercato corrente.
ART.
19 – Ammissione al prestito
Tutti sono ammessi al prestito previa compilazione e consegna di
un’apposita richiesta prestampata (con allegata fotocopia della carta di
identità), fornita dal Bibliotecario e sottoscritta dall’utente, nella quale
sono richieste l’indicazione delle generalità, l’indirizzo, titolo di studio,
professione, il numero dei testi richiesti, il titolo e l’autore.
Nell’apposita richiesta prestampata, di cui copia viene consegnata
all’utente, sono descritte, a titolo informativo, le modalità, gli obblighi e
le sanzioni previsti da questo regolamento per i prestiti.
Per gli utenti che non hanno compiuto il 18° anno di età sono richieste
la fotocopia della carta di identità e la firma di un genitore.
Tutti i dati richiesti agli
utenti vengono utilizzati ai solo fini statistici, nel rispetto della vigente
normativa sulla privacy; l’iscritto è tenuto a comunicare eventuale variazione
dei dati anagrafici.
Il prestito è strettamente personale. E’ vietato trasmettere a terzi i
libri ottenuti a prestito dalla Biblioteca.
Della perfetta tenuta del materiale ottenuto a prestito è personalmente
responsabile l’intestatario al quale è fatto divieto di danneggiare anche con
semplici segni a matita o a biro la realtà del libro di proprietà pubblica.
A insindacabile giudizio del Bibliotecario, il lettore inadempiente
sarà tenuto a reintegrare
Art.
20 – Prenotazione
Le prenotazioni possono essere effettuate dall’utente presso
Alla disponibilità del testo prenotato, l’utente verrà avvisato
telefonicamente o tramite e-mail.
L’opera prenotata resterà in deposito per una settimana; trascorso tale
termine senza che l’utente abbia ritirato l’opera, la prenotazione sarà
ritenuta decaduta.
TITOLO IV – Servizi al pubblico
Art.
21 – Apertura al pubblico
L’orario di apertura al pubblico della Biblioteca è fissato con
provvedimento del Sindaco su proposta del Comitato Direttivo, favorendo
l’utilizzo dei servizi da parte di ogni categoria di utenti, in conformità alle
disposizioni della legislazione regionale sulle biblioteche e compatibilmente
con le disponibilità di personale.
Per motivi di qualunque natura di particolare importanza, gravità o
urgenza, il Sindaco, sentito il Comitato Direttivo,con provvedimento motivato,
stabilisce i periodi di temporanea sospensione del servizio, dandone tempestiva
comunicazione al pubblico.
ART.
22 – Verifica e valutazione dei risultati e della qualità dei servizi
Per valutare l’efficienza e l’efficacia dei servizi resi il Bibliotecario
svolge periodicamente apposite verifiche, con sondaggi e adeguati strumenti di
misurazione. Saranno inoltre tenute presenti le esigenze di misurazione
espresse dalla cooperazione attraverso il Centro servizi bibliotecario
provinciale, della Provincia e della Regione.
ART.
23 – Uso dei locali della Biblioteca per altre attività
L’uso
gratuito del salone della Biblioteca per attività socio – culturali quali
convegni, dibattiti culturali, riunioni sociali, mostre e convegni politici, promosse da altre istituzioni, associazioni o
soggetti singoli, deve essere regolato in modo da non interferire con le
attività programmate dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Direttivo
della stessa Biblioteca pertanto, l’autorizzazione può essere concessa
esclusivamente dal Sindaco, vista la programmazione annuale e gli impegni
occasionali previsti e precedentemente comunicati dal Consiglio Direttivo (dando priorità alle riunioni non politiche)
per una giornata, o per un periodo non superiore a giorni sette (dalla domenica
al sabato successivo), rinnovabile a discrezione del Sindaco e tenuto conto degli impegni
programmati o di richieste di altri soggetti.
TITOLO V – Direzione / Responsabilità tecnica
– personale
ART.
24 – Direzione della Biblioteca
La responsabilità e la direzione della Biblioteca è affidata al
Responsabile del settore individuato dall’Amministrazione Comunale.
Egli è responsabile, in una logica di cooperazione interbibliotecaria,
della progettazione e gestione biblioteconomica della Biblioteca. Sulla base
degli indirizzi fissati dall’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Direttivo
della Biblioteca, delle risorse assegnate al servizio e in seguito a una
adeguata analisi dei bisogni della comunità, il Responsabile di settore
appronta le strategie gestionali e i metodi per conseguire gli obiettivi
assegnati alla Biblioteca. A tal fine:
1 – sentito il Consiglio Direttivo, redige una relazione programmatica
e una relazione consuntiva dell’attività della Biblioteca;
2 – è responsabile, secondo le indicazioni programmatiche del Consiglio Direttivo, del regolare e costante
incremento delle raccolte, della loro revisione e dell’aggiornamento di tutte
le risorse documentarie della
Biblioteca;
3 – insieme al Consiglio Direttivo, cura il funzionamento della
Biblioteca e sovrintende alla buona conservazione della sede, dei materiali e
degli arredi esistenti in Biblioteca.
4 - Le somme inerenti la gestione del fabbisogno del
servizio bibliotecario ,nei limiti previsti dal Regolamento del servizio
economato, saranno oggetto di provvedimento di anticipazione all’economo da adottarsi con deliberazione della Giunta
Comunale all’inizio di ogni esercizio finanziario. L’impegno di dette somme
deve essere rendicontato dall’economo entro il 28 febbraio dell’esercizio
successivo.
ART.
25 – Risorse umane
Nell’ambito della struttura organica del Comune è determinata la
dotazione del personale della Biblioteca, composta dal necessario numero di
unità e da un Bibliotecario.
L’Amministrazione Comunale favorirà la partecipazione ai corsi di
aggiornamento così come previsto dalle leggi e dagli accordi contrattuali
vigenti, tenendo in particolare considerazione le proposte provenienti
dall’Amministrazione Regionale, da quella provinciale, dal Centro servizi
bibliotecario provinciale e quanto previsto dagli accordi di cooperazione
interbibliotecaria (qualora esiste).
Il personale conforma il proprio comportamento e il proprio stile di
lavoro al più efficace soddisfacimento delle esigenze informative dell’utenza e
tende a stabilire rapporti di collaborazione con gli utenti.
ART.
26 – Compiti del Bibliotecario
Il Bibliotecario riceve e tiene corrispondenza, firma lettere ed è
l’animatore responsabile di tutti i servizi svolti dalla Biblioteca, nonché
deve:
1 – curare l’organizzazione interna e quella dell’uso pubblico della
Biblioteca;
2 – mantenere attivi i rapporti con
3 – provvedere all’ordinamento e alla catalogazione del materiale
acquistato nel registro delle entrate;
4 – realizzare tutte le attività culturali approvate dal Consiglio
Direttivo e in collaborazione dello stesso.
Il Bibliotecario è responsabile della perfetta e aggiornata
conservazione del patrimonio della Biblioteca.
- ha il dovere di dare tempestiva notizia per iscritto sia al
Presidente del Consiglio Direttivo, sia al
Direttore del settore di qualunque sottrazione, perdita, mancata restituzione,
disordine o danno subito dal patrimonio bibliografico, dall’arredamento e dai
sussidi, di cui è personalmente responsabile.
- è responsabile anche dello svolgimento di tutta la vita della
Biblioteca Comunale.
- è tenuto a partecipare alle periodiche riunioni indette dal Centro di
Sistema;
- è tenuto a partecipare alle periodiche riunioni indette dal Consiglio
Direttivo;
Per l’acquisizione di un’adeguata istruzione o aggiornamento, il
personale della Biblioteca parteciperà a convegni – corsi istituiti dal Centro
di Sistema, dalla Regione, o da qualunque Ente autorizzato, a cura e a spese
dell’Amministrazione Comunale.
L’orario di servizio del Bibliotecario è stabilito ai sensi di legge e
secondo le indicazioni del Sindaco nel rispetto, per quanto possibile, dell’esigenza del pubblico frequentatore
della Biblioteca.
TITOLO
VI – Consiglio Direttivo della Biblioteca
ART.
27 – Costituzione del Consiglio Direttivo
La
gestione operativa della Biblioteca Comunale è affidata ad un apposito
Consiglio Direttivo nominato dal Sindaco i cui membri, in numero di 6 (sei)
oltre al Presidente, vengono scelti tra i cittadini residenti che diano
affidamento per la loro rettitudine morale e che abbiano dimostrato capacità ed
impegno in ambito culturale.
Vi
fanno inoltre parte, con voto esclusivamente
consultivo, il Responsabile del settore, l’Ispettore Onorario Bibliografico,
l’Ispettore Onorario Archivista, tre esperti in rappresentanza dell’ambito
associazionistico locale designati dal Sindaco, su una lista proposta dal
Consiglio Comunale, un rappresentante del mondo della scuola e uno studente
(che abbia compiuto il diciottesimo anno di età) per ogni Istituto scolastico
presente nell’ ambito locale, entrambi indicati dagli stessi.
ART.
28 – Elezione del Presidente del
Consiglio Direttivo
Il Presidente del Consiglio Direttivo viene nominato dal Sindaco scelto
tra le personalità locali del mondo culturale, artistico e sociale.
ART.
29 – Durata, decadenza e funzione del
Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo dura in carica 5 (cinque) anni e i suoi membri
possono essere in toto o singolarmente riconfermati.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente e si riunisce nei
locali della Biblioteca almeno ogni trimestre, o quando il Presidente lo
ritiene necessario, oppure, straordinariamente, a richiesta per iscritto di due
terzi dei membri; comunque con preavviso di almeno sette giorni prima.
Solo in casi eccezionali e in situazione di particolare urgenza, il
Presidente, in seduta straordinaria, può non rispettare la regola del preavviso
dei sette giorni prima.
I componenti del C.D. che per più di tre volte in un anno, senza
comprovata giustificazione, non sono stati presenti alle sedute del C.D., dopo
apposita segnalazione del Presidente, vengono dichiarati decaduti dal Sindaco e
prontamente sostituiti da altre persone indicate dallo stesso soggetto
designante.
Il
Sindaco, con giusta e comprovata motivazione di inefficienza, inoperosità o
mancata rettitudine, e mancato rispetto degli indirizzi fissati
dall’Amministrazione Comunale può revocare il C.D., o parte di esso, e provvedere
alla sua sostituzione, o dei soli componenti revocati.
Tale principio vale anche per il Presidente.
Per la validità delle riunioni è richiesta la partecipazione di almeno
la metà più uno (quattro) del totale dei componenti effettivi e le decisioni
vengono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del
Presidente.
Alle riunioni del C.D. partecipa con voto consultivo il Bibliotecario.
Vi possono inoltre partecipare, se
invitati occasionalmente dal Presidente del Consiglio Direttivo, se ritenuto
necessario dallo stesso o dal Consiglio nel corso della seduta precedente, con
voto esclusivamente consultivo, altri enti, associazioni o soggetti, la cui partecipazione è ritenuta necessaria
dal Presidente o dal C. D. per la programmazione e realizzazione di particolari
attività socio – culturali.
ART.
30 – Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
1 – Attuare la gestione della Biblioteca Comunale nel rispetto della
legge e del presente Statuto – Regolamento, nonché delle direttive stabilite
dal Responsabile del settore Servizio Bibliotecari, in attuazione degli
indirizzi pronunciati dall’Amministrazione Comunale.
2 – Predisporre il programma delle attività culturali (mostre, conferenze,
convegni, visite guidate e viaggi di istruzione in luoghi di interesse
artistico, scientifico, naturalistico, ecc.) da realizzare durante l’esercizio
finanziario, sia direttamente che in collaborazione con altri Enti, anche ai
fini di precisare in misura del contributo della Provincia, della Regione o
altro nei termini e nei tempi;
3 – Garantire che gli acquisti delle pubblicazioni corrispondano alle
finalità della Biblioteca stessa, fornendo le relative indicazioni di acquisto;
4- formulare all’Amministrazione Comunale tutte le proposte ritenute
opportune in favore della Biblioteca;
5 – Se ritenuto necessario secondo le finalità della Biblioteca,
sollecitare l’Amministrazione Comunale ad interventi finanziarie straordinari
al fine di ampliare, modificare, migliorare i locali e per l’acquisto
straordinario di opere, pubblicazioni, o di collezioni librarie di alto costo o
di attrezzature didattico – educative, non acquistabili con fondi ordinari;
6 – Vigilare sull’andamento dei servizi e sulla loro corrispondenza
alle reali esigenze degli utenti e proporre di concerto con il Bibliotecario
modifiche o miglioramenti del servizio sulla base del dettato del presente Statuto
–Regolamento;
7- Preparare con il Bibliotecario un piano finanziario annuale di
previsione e una particolareggiata relazione sull’attività svolta dalla
Biblioteca durante l’anno trascorso nei tempi e modi stabiliti dal successivo
articolo;
8 – Di concerto con il Bibliotecario e vagliatene l’effettiva esigenza
e opportunità, promuovere la costituzione di speciali commissioni di esperti, o
di singoli soggetti, cui affidare la realizzazione di particolari
manifestazioni socio – culturali.
ART.
31 – Documenti annuali del C. D. e del
Bibliotecario
Il Consiglio Direttivo e il Bibliotecario entro il mese di Novembre hanno
il dovere di presentare al Sindaco e all’Amministrazione
Comunale i seguenti documenti:
1 – programma di fabbisogno spese;
2 – una particolareggiata relazione dell’attività svolta dalla
Biblioteca insieme ai dati statistici relativi al funzionamento e alle attività
svolte;
.
ART.
32 – Compiti del Presidente
I compiti del Presidente sono:
1 – rappresentare legalmente
2 – nominare il Segretario;
3 – convocare il Consiglio Direttivo, nei locali della Biblioteca,
almeno ogni trimestre, o quando lo ritiene necessario, oppure,
straordinariamente, a richiesta per iscritto di due terzi dei membri; comunque
con preavviso di almeno sette giorni prima. Solo in casi eccezionali e in
situazione di particolare urgenza, il Presidente, in seduta straordinaria, può
non rispettare la regola del preavviso dei sette giorni prima.
4 – presiedere le riunioni e coordinarne i lavori;
5 – controllare la gestione della Biblioteca.
ART.
33 – Compiti del Segretario –
I compiti del Segretario sono:
1 – redigere e tenere con cura e precisione i verbali delle riunioni;
2 –tenere i contatti fra i vari membri del C. D. per l’organizzazione
delle varie attività;
3 – tenere i contatti e i conteggi con l’ufficio di ragioneria del
Comune per quanto riguarda le spese di gestione della Biblioteca;
TITOLO
VII – l’Amministrazione Comunale
ART.
34 – Compiti dell’Amministrazione
Comunale
L’Amministrazione Comunale deve provvedere a:
1 – fornire e mantenere nelle migliori condizioni d’uso i locali dove è
sistemato il servizio pubblico bibliotecario e la sala convegni;
2 – liquidare le competenze al personale della Biblioteca;
3 – assicurare anche con interventi straordinari la migliore riuscita
di tutta l’attività della Biblioteca.
ART.
35 – Bilancio del Comune
L’Amministrazione Comunale inserisce nel proprio bilancio un capitolo
di spesa intestato alla Biblioteca e riservato al funzionamento, al
finanziamento delle attività culturali, acquisto riviste, pubblicazioni e
acquisto libri, armadi e sussidi vari, ecc.
ART.
36 – Emolumenti al personale
Gli emolumenti dovuti al personale non gravano sul capitolo intestato
alla Biblioteca.
ART. 37 – Altre spese
Le eventuali spese di affitto, manutenzione dei locali, riscaldamento e
illuminazione non gravano sul capitolo intestato alla Biblioteca.
ART. 38 – Donazione o lasciti
Eventuali doni o lasciti di fondi librari organici o di particolare
pregio a favore della Biblioteca, possono essere accettati dall’Amministrazione
Comunale, con deliberazione della Giunta Municipale, sentito il parere tecnico
del Bibliotecario e del Consiglio Direttivo; così pure per l’eventuale somma di
denaro donato a vario titolo a vantaggio della Biblioteca sarà impiegato d’intesa
con il Consiglio Direttivo.
TITOLO VIII – Competenze del Sindaco
ART.
39 – Prestazioni lavorative
ART.
40 – Decisioni straordinarie
Per tutte le altre decisioni in relazione a situazioni ed eventi di
particolare eccezionalità, o gravità, non contemplati in questo Statuto –
Regolamento, sono di esclusiva competenza del Sindaco.
TITOLO
IX – Norme di comportamento per il pubblico
ART.
41 – Regolamento
Norma
1
Ogni cittadino ha il diritto di usufruire in modo gratuito dei servizi
offerti dalla Biblioteca a condizione di garantire il rispetto dei diritti
altrui ed attenersi in particolare alle norme di cui ai commi seguenti:
a – le sale di lettura sono a disposizione del pubblico;
b – in Biblioteca vanno tenuti un comportamento ed un tono di voce
rispettosi nei confronti dei presenti;
c – in Biblioteca è vietato fumare;
d –
e – è vietato il ricalco delle illustrazioni o altro comportamento che
possa danneggiare il materiale;
f – i frequentatori che, nonostante il richiamo, mantengono un
comportamento scorretto, o di disturbo dei presenti, vengono allontanati dal
Bibliotecario;
g – il Bibliotecario, per comportamenti particolarmente scorretti e
continuati, può escludere gli utenti all’accesso della Biblioteca per più
giorni e comunque per un periodo non superiore a quindici giorni;
h – l’esclusione per un periodo superiore ai quindici giorni, o
permanente, per comportamenti o inflazioni di particolare gravità può essere
decisa dal Consiglio Direttivo;
i – chi danneggia materiali e/o arredi della Biblioteca è tenuto a
risarcire il danno sostituendo l’oggetto danneggiato con altro identico o di
pari valore.
Norma
2
Tutto il patrimonio bibliografico ed audiovisivo e le suppellettili
della Biblioteca sono affidati per la custodia e la conservazione al
Bibliotecario.
Norma
3
E’ consentito l’uso in sede dei mezzi informatici e multimediali, dei
libri e di ogni altra pubblicazione con i limiti e l’esclusione elencati nei
successivi articoli; è consentito altresì il prestito a domicilio dei documenti
a stampa e su supporto magnetico.
Norma
4
E’ permesso l’accesso gratuito alle pubblicazioni, nonché ai sistemi,
ai programmi e ai supporti informatici multimediali, quali repertorio
bibliografici, guide, enciclopedie e dizionari, banche dati, internet, posta
elettronica, Cd, Cd Rom, floppy disk e ad ogni altro mezzo informatico
esistente dietro l’assistenza del personale della Biblioteca.
Norma
5
Non sono permesse le seguenti operazioni interattive: chat, giochi,
acquisti o iscrizioni a pagamento on line, salvataggio di file su hard disk,
stampa superiore alle cinque pagine formato A- 4.
Norma
6
Ogni operazione che l’utente deve compiere in Biblioteca deve avvenire
tramite il personale addetto.
Norma
7
L’accesso ai mezzi informatici viene effettuato mediante iscrizione su
un apposito registro, dove vengono indicati le generalità, il tipo e la durata
dell’operazione telematica e corredato dalla firma dell’utente.
Norma
8
Il trattamento dei dati anagrafici dell’utente di cui al precedente
articolo è regolamentato dalla legge n. 675/96 e successive modifiche.
Norma
9
Il presente regolamento composto da nove articoli deve essere messo a
disposizione degli utenti; una copia di esso deve essere affissa bene in vista
nei locali della Biblioteca.
TITOLO X – Disposizioni finali
ART.
42 – Presidente provvisorio
Per
il primo periodo, della durata massima non superiore a 3 mesi, per motivi logistico – organizzativi, di riordino e di
rilancio del corretto e adeguato funzionamento della Biblioteca, come “luogo di
lettura” e di ente dal carattere propositivo di attività socio – culturali, le funzioni
e i compiti del Presidente e del
Consiglio Direttivo sono affidati al Sindaco o ad un suo delegato .
ART.
43 – Pubblicazione dello Statuto – Regolamento
Copia del presente Statuto – Regolamento, approvato dal Consiglio
Comunale di Raffadali, sarà esposta all’albo pretorio del Comune, mentre la
parte che riguarda il “Titolo VIII – Norme di comportamento per il pubblico”,
sarà esposto, bene in vista e in maniera permanente, nei locali della
Biblioteca.
ART.
44 – Modifica al presente Regolamento – Statuto
L’approvazione della sostituzione del presente Statuto – Regolamento, o
parziale modifica, deve essere deliberata dal Consiglio Comunale.
ART. 45 – Abrogazione Statuto – Regolamento precedente
Il presente “Regolamento – Statuto della Biblioteca Comunale”
sostituisce a tutti gli effetti il precedente “Statuto – Regolamento della
Biblioteca”, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 23 in data 07/ 07 / 2005.
Viene approvato con delibera di Consiglio Comunale n.28 del 08/09/2010 e
pubblicato all’albo pretorio per quindici giorni consecutivi dal …………………. al
………………

COMUNE DI RAFFADALI
Provincia di Agrigento
….. * …..
REGOLAMENTO DELLA
BIBLIOTECA COMUNALE
TITOLO
I – Istituzione della Biblioteca Comunale e finalità del servizio
Art. 1 – Costituzione della Biblioteca
Comunale ……………………………….– pag. 1
Art. 2 – Finalità del servizio ……………………………………………………...–
pag. 1
Art. 3 – Organizzazione e
servizi ………………………………………………...– pag. 2
Art. 4 – Adesione al Servizio
Bibliotecario di altri Comini, Provincie e Regioni
del territorio
italiano …………………………………………………….– pag. 2
Art. 5 – Servizi telematici e
multimediali……………………………………….. – pag. 3
Art. 6 – Servizi per bambini e
ragazzi…………………………………………... – pag. 3
TITOLO
II – Patrimonio e bilancio
Art. 7 – Sede e risorse finanziarie.. ………………………………………………–
pag. 3
Art. 8
– Patrimonio ……………………………………………………………….– pag. 4
Art. 9
– Inventario delle opere librarie …………………………………………– pag. 4
Art. 10 – Ordinamento di raccolte, fondi e
sezioni……………………………...– pag. 4
Art. 11
– Incremento delle raccolte ……………………………………………...– pag. 4
Art. 12 – Donazione e lasciti ……………………………………………………...– pag. 4
Art. 13 – Registri e cataloghi …………………………………………………….–
pag. 5
Art. 14 – Procedura di catalogazione e
classificazione ………………………...– pag. 5
Art. 15 – Scarto materiale librario ……………………………………………...–
pag. 5
TITOLO III – Regole per la consultazione e prestito del materiale
Art. 16 – Consultazione in sede ………………………………………………….–
pag. 5
Art. 17
– Gestione del prestito...………………………………………………… – pag. 5
Art. 18 – Smarrimento dell’opera o mancata
consegna ……………………….– pag. 6
Art. 19 – Ammissione al prestito ………………………………………………...–
pag. 6
Art. 20 – Prenotazione …………………………………………………………...–
pag. 7
TITOLO IV – Servizi al pubblico
Art. 21 – Apertura al pubblico …………………………………………………..–
pag. 7
Art. 22 – Verifica e valutazione dei
risultati e della qualità dei servizi………. – pag. 7
Art. 23 – Uso dei locali della
Biblioteca per altre attività……………………... – pag. 8
TITOLO V – Direzione / Responsabilità tecnica – personale
Art. 24
– Direzione della Biblioteca.. ……………………………………………– pag. 8
Art. 25
– Risorse umane ………………………………………………………….– pag. 9
Art. 26
– Compiti del Bibliotecario……………………………………………... – pag. 9
TITOLO
VI – Consiglio Direttivo della Biblioteca
Art. 27
– Costituzione del Consiglio Direttivo ..……………………………… - pag. 10
Art. 28 –
Elezione del Presidente del Consiglio Direttivo………………. …..– pag. 10
Art. 29
– Durata, decadenza e funzione del
Consiglio Direttivo……………. – pag. 10
Art. 30 –
Compiti del Consiglio Direttivo …………………………………….– pag. 11
Art. 31 –
Documenti annuali del C. D. e del Bibliotecario…………………... – pag. 11
Art. 32
– Compiti del Presidenti ………………………………………………–
pag. 12
Art. 33 –
Compiti del Segretario – Tesoriere …………………………………– pag. 12
TITOLO VII – l’Amministrazione Comunale
Art. 34 – Compiti dell’Amministrazione Comunale …………………………–
pag. 12
Art. 35
– Bilancio del Comune ………………………………………………...–
pag. 12
Art. 36
– Emolumenti al personale……………………………………………
– pag. 12
Art. 37 – Altre spese …………………………………………………………….–
pag. 12
Art. 38 – Donazione o lasciti ……………………………………………………–
pag. 13
TITOLO VIII – Competenze del Sindaco
Art.
39 – Prestazioni lavorative ………………………………………………...– pag. 13
Art. 40 – Decisioni straordinarie ……………………………………………….–
pag. 13
TITOLO IX – Norme di comportamento per il pubblico
Art. 41– Regolamento …………………………………………………………..–
pag. 13
TITOLO X – Disposizioni finali
Art. 42 – Presidente provvisorio
………………………………………………..- pag. 15
Art. 43 – Pubblicazione dello Statuto –
Regolamento ………………………...- pag. 15
Art.
44 – Modifica al presente Regolamento – Statuto ………………………– pag. 15
Art.
45 – Abrogazione Statuto – Regolamento precedente …………………..– pag. 15