SETTORE FINANZIARIO

UFFICIO TRIBUTI

 

 

REGOLAMENTO PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA DEI TRIBUTI LOCALI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ART. 1

OGGETTO DEL REGOLAMENTO

Il presente regolamento viene adottato ai fini dell’introduzione dell’istituto del condono dei tributi locali e l’applicazione del medesimo istituto sulla base dei criteri stabiliti dall’art. 13 della legge n. 289/2002 (finanziaria 2003).

ART.2

SCOPO DEL REGOLAMENTO

Scopo del regolamento è di semplificare e razionalizzare il procedimento di condono dei tributi locali, anche al fine di ridurre gli adempimenti dei contribuenti, potenziare la base imponibile dei tributi stessi dell’ente e ridurre il contenzioso nel campo dei tributi propri dell’Ente.

ART. 3

AMBITO DI APPLICAZIONE

Il presente regolamento disciplina la definizione agevolata dei tributi propri del Comune di Raffadali in materia di imposta comunale sugli immobili e tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Non possono formare oggetto della definizione agevolata:

a)      i rapporti tributari definiti con il pagamento della somma dovuta;

b)      i rapporti tributari definiti con l’istituto dell’accertamento con adesione e con la rateizzazione della somma.

ART. 4

IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI

I soggetti passivi dell’imposta comunale sugli immobili che non hanno presentato la dichiarazione prevista dall’art. 10, comma 4, del D.L.gs n. 504 del 1992 o hanno presentato la citata dichiarazione con dati infedeli, incompleti  o inesatti che incidono sull’ammontare del tributo e non hanno versato totalmente o parzialmente l’imposta o la maggiore imposta dovuta, possono definire i rapporti tributari relativi alle annualità 2011 e precedenti come di seguito nel rispetto della normativa vigente :

a)      se non sono stati notificati gli avvisi di liquidazione e/o accertamento, con il versamento del 100% dell’imposta dovuta con esclusione degli interessi e della sanzione;

b)      se sono stati notificati, entro il 31/12/2011, gli avvisi di liquidazione e/o accertamento ovvero le ingiunzioni di pagamento  emesse dal Concessionario ai sensi della Legge n.296/2006 (finanziaria 2007), con il versamento del 100% dell’imposta dovuta oltre gli interessi indicati nell’atto, con esclusione della sola sanzione;

Possono definire, in maniera agevolata, i rapporti tributari relativi alle annualità 2011 e precedenti con le stesse modalità di cui ai punti 1 e 2, anche i soggetti passivi dell’imposta comunale sugli immobili che, pur avendo presentato in modo corretto la dichiarazione prevista dall’art. 10, comma 4, del dlgs n. 504 del 1992, non hanno eseguito in tutto o i n parte, alle prescritte scadenze, i versamenti dovuti.

ART. 5

TASSA PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI

I soggetti passivi della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che non hanno presentato la denuncia prevista dall’art. 70, comma 1 e 2, del D.L.gs n. 507  del 1993 o hanno presentato la citata dichiarazione con dati infedeli, incompleti  o inesatti che incidono sull’ammontare del tributo e non hanno versato totalmente o parzialmente la tassa  o la maggiore tassa  dovuta, possono definire i rapporti tributari relativi alle annualità 2011 e precedenti come di seguito nel rispetto della normativa vigente :

a)      se non sono stati notificati gli avvisi di accertamento, mediante  il versamento del 100% della tassa  dovuta, dell’addizionale e della maggiorazione comunale ex Eca e del tributo provinciale, con esclusione degli interessi e della sanzione;

b)      se sono stati notificati, entro il 31/12/2011, gli avvisi di  accertamento ovvero le ingiunzioni di pagamento emesse dal Concessionario ai sensi della Legge n.296/2006 (finanziaria 2007),con il versamento del 100% della tassa dovuta,dell’addizionale e della maggiorazione comunale ex Eca e del tributo provinciale,oltre gli interessi indicati nell’atto, ma con esclusione delle sanzioni.

Possono definire, in maniera agevolata, i rapporti tributari relativi alle annualità 2011 e precedenti con le stesse modalità di cui ai punti 1 e 2, anche i soggetti passivi della tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani,  che pur avendo presentato in modo corretto la dichiarazione prevista dall’art. 70, comma 1e 2 , del dlgs n. 507  del 1993, non hanno eseguito in tutto o i n parte, alle prescritte scadenze, i versamenti dovuti.

ART. 6

PRESENTAZIONE ISTANZA PER DEFINIZIONE AGEVOLATA ICI E TARSU.

La definizione agevolata di cui ai precedenti articoli 4, 5 si perfeziona con la presentazione di un’istanza per ciascun tributo su appositi modelli predisposti dall’ufficio tributi e, congiuntamente con il pagamento delle somme a titolo di definizione agevolata entro il termine perentorio del 30/06/2012. Alla predetta istanza va inoltre allegata, a pena di inammissibilità della definizione agevolata, l’attestazione originale del versamento dovuto.

L’istanza di definizione agevolata deve essere sottoscritta e presentata dal soggetto passivo d’imposta, ovvero da uno dei coobbligati, dall’erede o dal rappresentante legale, specificandone, in tal caso, la qualità(ad es. Erede, Amministratore,Liquidatore, ecc.).

L’istanza può essere consegnata, nel termine massimo del 30/06/2012, direttamente al protocollo dell’ente o presso la società  concessionaria del servizio di accertamento liquidazione e riscossione tributi locali ovvero può essere spedita per posta con raccomandata con avviso di ricevimento; in tal caso, al fine dell’ammissibilità della domanda medesima, si fa riferimento alla data di spedizione risultante dal timbro postale.

ART. 7

MODALITA’ DI VERSAMENTO E PERFEZIONAMENTO DELLA DEFINIZIONE AGEVOLATA

La definizione agevolata di cui ai precedenti articoli si perfeziona con il pagamento delle somme dovute e calcolate con le modalità previste dal presente regolamento, entro il termine perentorio del 30/06/2012, mediante:

a)      versamento da eseguirsi sul bollettino di c/c postale da ritirare presso l’Ufficio Tributi del comune o del concessionario per i servizi di accertamento liquidazione e riscossione tributi locali indicando nella causale i seguenti elementi: “Condono Tributi Locali”, tipo di tributo ed anno/i di riferimento oggetto del condono (ICI, TARSU)

Gli errori scusabili, ritenuti tali ad insindacabile giudizio dell’ente impositore, attinenti al versamento delle somme dovute a titolo di definizione agevolata, debbono essere regolarizzate mediante versamento integrativo ed invio della relativa attestazione all’ufficio tributi, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione degli errori che sarà inviata agli interessati a cura del comune a mezzo posta raccomandata con avviso di ricevimento;

in mancanza di regolarizzazione, se trattasi di versamento unico o della prima rata, la definizione sarà considerata non perfezionata e, quindi, non ammissibile e si provvederà ad attivare la procedura di accertamento entro i termini decadenziali previsti dalle singole disposizioni normative.

Restano comunque acquisite le somme già versate che non saranno, pertanto, rimborsate.

ART. 8

RIGETTO DELLA ISTANZA PER LA DEFINIZIONE AGEVOLATA

 

Il comune provvede alla verifica del corretto adempimento dei versamenti delle somme dovute a titolo di definizione agevolata, nonché della veridicità dei dati contenuti nelle istanze di definizione e, in caso di omissione o insufficienza del versamento, ovvero in ipotesi di accertata infedeltà dell’istanza, con provvedimento motivato, da comunicare all’interessato a mezzo posta raccomandata A/R, non oltre il termine di 120 giorni dalla presentazione dell’istanza di definizione, si riserva di attivare la procedura di accertamento entro i termini decadenziali previsti dalle singole disposizioni normative.

Entro i termini di cui al precedente comma, l’ufficio può chiedere ulteriori documenti qualora sia necessario per dare corso al procedimento o per verificare la posizione contributiva. La richiesta produce la sospensione della decorrenza del termine di cui al comma precedente fino all’adempimento da parte del contribuente, che dovrà avvenire entro giorni 15 successivi al ricevimento della stessa. Se entro tale termine il contribuente non provvede a fornire le informazioni richieste, l’ufficio rigetta la relativa istanza.

In assenza di rigetto l’istanza di definizione agevolata si intende accolta ad ogni effetto.

 

 

ART. 9

ENTRATA IN VIGORE E NORME FINALI

II presente regolamento entra in vigore con decorrenza dal 01/01/2012.

Il Responsabile dell'Ufficio Tributi adotta gli atti necessari al fine di garantire la massima diffusione delle disposizioni del presente regolamento, anche mediante strumenti informatici, stampa locale. II presente regolamento abroga ogni altra disposizione contenuta in altro regolamento comunale con esso in contrasto.

 

Del presente regolamento si dovrà dare pubblicità mediante distribuzione gratuita a chiunque ne faccia richiesta, salvi i diritti di riproduzione.

 

Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applicano le disposizione di legge vigenti in materia.